Oggi durante un’azione all’interno della campagna “atc non puoi rubarci la città” alcuni studenti e studentesse del collettivo autonomo studentesco sono stati oggetto di una forte provocazione da parte dell’atc e delle forze dell’ordine.
Mentre le macchinette obliteratrici si rifiutavano, come nei giorni scorsi, di far pagare l’aumento del costo dei biglietti i controllori hanno fatto fermare il bus e scendere tutti i passeggeri in attesa dell’arrivo del reparto mobile dei carabinieri.
All’arrivo di questi sono stati comminati più di 300 euro di multe varie dall’ATC e minacciate dalle forze dell’ordine denunce penali per imbrattamento e interruzione di pubblico servizio. Tutti gli studenti inoltre sono stati identificati.
Riteniamo vergognoso un simile attacco ad una campagna legittima e che gode dell’appoggio della maggior parte dei cittadini. Atc si è dimostrata ancora una volta schierata contro quelli che dovrebbero essere i suoi “utenti” e complice nel voler far pagare a tutti i costi l’austerity a studenti e precari.
La nostra campagna continua, non faremo neanche un passo indietro. Tant’è vero che durante la provocazione poliziesca molti altri autobus proseguivano la sciopero del biglietto …
Collettivo Autonomo Studentesco

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